Euro digitale, BCP porta a Napoli il confronto sul futuro dei pagamenti

A NapHub un incontro con Silvia Attanasio, Responsabile Innovazione ABI e Presidente ABI Lab, e Mario Crosta, Amministratore Delegato e Direttore Generale di BCP, per approfondire opportunità e prospettive dell’euro digitale.

Come cambierà il nostro modo di pagare? Quando arriverà l’euro digitale e come potrà essere utilizzato nella vita quotidiana?

A queste domande ha cercato di rispondere l’incontro “La sfida dell’euro digitale: scenari e prospettive per il futuro dei pagamenti digitali”, organizzato dalla Banca di Credito Popolare il 28 ottobre 2026 presso NapHub, a Napoli.

Dopo i saluti istituzionali di Antonella Turtoro, Presidente dell’ AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti che ha patrocinato l’evento, ha preso forma il confronto tra Silvia Attanasio e Mario Crosta sul funzionamento dell’euro digitale, le modalità di accesso e i possibili utilizzi nella vita quotidiana, dai pagamenti nei negozi fisici agli acquisti online, fino ai trasferimenti di denaro tra persone. Spazio anche alle tempistiche previste per la sua introduzione e alle prospettive per cittadini, professionisti e imprese.

«L’euro digitale cambierà il modo in cui paghiamo, e le persone hanno il diritto di capire cosa significa prima che accada, non dopo. Come banca del territorio sentiamo la responsabilità di tradurre un tema complesso in informazioni chiare e utili per famiglie e professionisti. Essere attori dell’innovazione significa anche saper accompagnare i nostri clienti verso nuovi strumenti, per questo abbiamo voluto portare a Napoli un confronto aperto con una voce autorevole come quella di Silvia Attanasio, e ringraziamo AIDC per aver patrocinato l’iniziativa», dichiara Mario Crosta, Amministratore Delegato e Direttore Generale di BCP.

Con questo appuntamento, la BCP rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura finanziaria, accompagnando il territorio nella comprensione delle innovazioni che stanno trasformando il mondo dei pagamenti.