Palazzo Vallelonga si conferma casa della cultura, ospitando il secondo appuntamento del Festival delle Ville Vesuviane

Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico la serata ospitata da BCP a Palazzo Vallelonga nell’ambito della XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane.

Protagonista della serata è stata l’attrice Gea Martire, che ha portato in scena Poche storie – Trittico post eduardiano, accompagnata da Monica Assante di Tatisso e Giuseppe Filosa. Insieme hanno dato vita a uno spettacolo intenso e coinvolgente che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra i testi di Roberto De Simone, Annibale Ruccello e Manlio Santanelli. Un’interpretazione capace di alternare profondità, ironia ed emozione, accolta da lunghi e calorosi applausi.

Ad aprire la serata i saluti istituzionali di Paolo Aurilia, Chief Commercial Officer di BCP, e Roberto Chianese, Direttore Generale della Fondazione Ente Ville Vesuviane, che hanno ribadito il valore della collaborazione tra le due istituzioni nel promuovere la cultura e valorizzare il patrimonio artistico e identitario del territorio.

A rendere ancora più suggestivo l’evento è stata la presenza delle opere della mostra Tracce Vesuviane del maestro Lello Esposito, che hanno trasformato il cortile di Palazzo Vallelonga in uno spazio di dialogo tra teatro, arti visive e identità partenopea.

Con questa iniziativa, BCP rinnova il proprio impegno a sostegno della cultura e delle eccellenze locali, confermando Palazzo Vallelonga come un luogo aperto alla comunità, capace di promuovere occasioni di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio.