BCP e il Rione Sanità: musica, arte e riscatto sociale nel cuore di Napoli

Voci e Note del Rione Sanità

BCP e il Rione Sanità: musica, arte e riscatto sociale nel cuore di Napoli

Due serate di musica, arte e comunità per dare voce ai giovani e valorizzare la bellezza del patrimonio storico di Napoli. È questo il senso del progetto “Voci e Note del Rione Sanità”, promosso dalla BCP al Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi nell’ambito delle proprie attività culturali e sociali sul territorio.

L'iniziativa ha trasformato la magnifica Sagrestia del Vasari in uno spazio di incontro tra patrimonio artistico e impegno civile. Uno dei luoghi più rappresentativi del Rinascimento a Napoli — che custodisce capolavori come il Compianto sul Cristo morto di Guido Mazzoni (1492) — è diventato teatro di un progetto che unisce cultura e riscatto sociale.

I concerti, a cura dell’Accademia Mandolinistica Napoletana, rientrano nel progetto Tornaccantà, nato nel 2023 su impulso della Fondazione di Comunità San Gennaro guidata da Padre Antonio Loffredo. Da oltre vent’anni, Loffredo è figura di riferimento nel quartiere Sanità, dove lavora accanto ai giovani offrendo opportunità concrete attraverso formazione e lavoro. Un dettaglio di grande potenza simbolica ha caratterizzato le esibizioni: gli strumenti suonati dall’accademia sono stati realizzati con il legno delle imbarcazioni naufragate al largo di Lampedusa, le stesse che trasportavano migranti in cerca di futuro.

L’evento è stato inoltre l’occasione per presentare al pubblico il restauro del Compianto sul Cristo morto, promosso dall’Associazione Friends of Naples e sostenuto dalla BCP. Al termine dei concerti, grazie a visite guidate professionali, gli ospiti hanno potuto ammirare l'opera appena restaurata unitamente agli altri tesori del Rinascimento toscano custoditi nel complesso monumentale.

Le serate hanno registrato una grande partecipazione. Dopo i saluti istituzionali del presidente di BCP, Mauro Ascione, e del direttore generale Mario Crosta — introdotti da Loredana Loffredo, responsabile delle relazioni esterne della banca — sono intervenuti Padre Antonio Loffredo, Alberto Sifola (Associazione Friends of Naples), Ambra Giglio (curatrice del Complesso Monumentale), Vincenzo Di Vincenzo (direttore de Il Mattino) e Attilio Varricchio, ideatore con Padre Loffredo del progetto Tornaccantà.

«Con questo progetto confermiamo il nostro impegno verso il territorio, sostenendo l’opera sociale che Padre Loffredo porta avanti da anni nel quartiere Sanità», ha dichiarato il Presidente Ascione. «Un’occasione preziosa per fare conoscere ai nostri ospiti l’immensità del patrimonio artistico di Napoli. È proprio in quest’ottica di valorizzazione che abbiamo voluto contribuire al restauro del “Compianto sul Cristo morto”: un gesto concreto per custodire la bellezza e trasmetterla al futuro».