Metadata and Analytics

Actions
Cultura e Territorio
  • Mostra in menu
  • wpsadmin
  • wpsadmin

BCP_Widget4_ProdottoSingolo

Actions

BCP_Widget2_SchedaFiliale

Actions

Cultura e Territorio

Actions

 

Banca del territorio



Il nostro Istituto è sempre disponibile a condividere opportunità che consentano di valorizzare un'immagine positiva delle realtà meridionali nella comunità nazionale, consapevole che le realtà economiche presenti nel nostro territorio debbano colloquiare per un cammino comune.

È questa la strada che la Banca di Credito Popolare, con il senso di responsabilità che è proprio di una realtà ben radicata nella società, ritiene opportuno continuare a percorrere, rivolgendo attenzione alle risorse, alle attese ed alle richieste del mondo culturale della nostra regione.

In linea con i propri valori guida, la Banca di Credito Popolare è fortemente impegnata non solo in ambito economico ma anche in quello sociale e culturale, infatti partecipa alla vita della comunità regionale, orientando numerosi interventi a sostegno della cultura, intesa come momento di aggregazione sociale, stimolo allo sviluppo e al progresso e opportunità di arricchimento individuale.

La scelta di essere Banca del territorio non significa solo costituire un riferimento economico per la collettività, ma anche impegnarsi per promuovere le ricchezze delle comunità in cui si opera, realizzando progetti significativi e di grande rilievo, collaborando spesso con istituzioni pubbliche e private.

Questo forte impegno nasce dalla consapevolezza che nel territorio campano si concentra un prezioso patrimonio d'arte e di cultura e per questo, anno dopo anno, la Banca di Credito Popolare ha promosso e sostenuto iniziative culturali e di valorizzazione del territorio che hanno contribuito a migliorare la qualità del contesto ambientale in cui le famiglie e le imprese vivono.

È una vocazione che trova conferma nell'articolo 55 dello statuto Sociale che prevede che annualmente una quota dell'utile netto di bilancio rimanga a disposizione del Consiglio di Amministrazione per finalità di beneficenza, assistenza, iniziative culturali e di interesse sociale.

 

Una banca socialmente responsabile


La Banca di Credito Popolare si ispira ai valori e alla tradizione delle banche popolari: servire il proprio territorio facendosi motore della crescita economica, ma con la ferma convinzione che un vero sviluppo non possa prescindere dalla promozione sociale e culturale in tutte le sue varie forme.

Il forte legame con il territorio ha sempre costituito per la nostra Banca un valore e un riferimento su cui basare il nostro operato.

Da oltre 130 anni, consideriamo la responsabilità sociale come un tratto distintivo della nostra storia e della nostra identità. Ai principi di sana e prudente gestione e ai criteri di responsabilità sociale ci uniformiamo per interpretare il nostro ruolo di banca impegnata a creare valore per la comunità ed i nostri diversi stakeholder.

Nel corso del 2019 abbiamo destinato alla collettività oltre 300.000,00 €, con circa 250 interventi di solidarietà, di tutela e valorizzazione dei patrimoni artistici, di sostegno alla ricerca scientifica, di supporto all’istruzione, nonché di promozione della cultura e dell'alfabetizzazione economica.

BCP PER L'ARTE E LA CULTURA 

La cultura come strumento per rilanciare l’economia e per migliorare la qualità della vita nel nostro territorio. E’ questa la convinzione della nostra Banca, che riconosce nella cultura uno strumento di sviluppo e sente forte la responsabilità di custodire e far crescere il proprio territorio, investendo nella formazione, nell’arte, nella musica, nella cultura, nello spettacolo.

La cultura e il patrimonio artistico che possediamo sono valorizzati quando sono condivisi e messi a disposizione di tutte le generazioni, di oggi e di domani.

È con questa logica che la nostra Banca ha aderito al MUVIR, il Museo Virtuale dell’ABI che raccoglie oltre 300 mila opere, nato con l’obiettivo di realizzare una grande esposizione digitale permanente di dipinti e sculture, custoditi nei palazzi e nelle collezioni private delle banche italiane, condividendo il prezioso patrimonio d’arte. La collezione di dipinti della BCP, custodita a Palazzo Vallelonga, è il risultato di una ricerca storica e di importanti acquisizioni mirate che ha assunto nel tempo la fisionomia di una vera e propria raccolta dedicata alla scuola pittorica napoletana, che racconta del profondo legame della Banca con il territorio in cui opera.

Sempre nell’ottica della condivisione del patrimonio artistico e culturale, la nostra Banca è da anni partner dell’ABI nell’iniziativa di Invito A Palazzo, che coinvolge le banche su tutto il territorio nazionale che rendono accessibili al grande pubblico edifici di particolare bellezza e interesse artistico e culturale, solitamente non fruibili. Ed anche quest’anno, hanno fatto da guida ai visitatori di Palazzo Vallelonga giovani studenti dell’Istituto Statale d’Arte F. Degni di Torre del Greco nell’ambito del progetto “Guida per un giorno”. Inoltre, nell’ottica di promuovere i prodotti del territorio, nel 2019, in occasione di Invito a Palazzo, gli ospiti, allietati da momenti musicali offerti da un gruppo della tradizione vesuviana, hanno partecipato ad una degustazione di prodotti di pasticceria locale.

Palazzo Vallelonga è stato poi protagonista della manifestazione Due giorni per torre, ricca di appuntamenti tra arte, eventi e degustazioni per la promozione delle bellezze del territorio, con l’apertura di siti generalmente chiusi al grande pubblico.

La volontà di rendere Palazzo Vallelonga un contenitore culturale a disposizione delle varie realtà del territorio e dare un contributo concreto alla crescita dello stesso, ci ha visti ospitare diversi momenti culturali nel nostro Auditorium, tra presentazioni di volumi, convegni e incontri professionali.

Il cortile di Palazzo Vallelonga invece ha fatto da scenario nei mesi estivi alla rassegna Serate in cortile, la BCP tra libri e musica d’autore…made in Sud, ad ingresso libero, che ha messo in mostra alcuni gioielli della produzione musicale e letteraria della nostra terra.  

Ad aprire la rassegna, il Concerto per Santa Maria di Costantinopoli del coro sinfonico Jubilate Deo, promosso dal Pio Monte dei Marinai 1615, volto a riportare all’antico splendore quella che per secoli è stata la sede storica del Pio Monte stesso.

A seguire, lo scrittore Maurizio De Giovanni ha presentato il libro “Il pianto dell’alba”, preannunciato come l’ultima indagine del commissario Ricciardi.

La rassegna ha visto poi sul palcoscenico “Il Canto del Sud”, un concerto dove la chitarra classica di Pino De Vittorio e la straordinaria voce di Fiorenza Calogero hanno celebrato i canti popolari del meridione, il jazz reinterpretato dalla magia della voce di Emilia Zamuner e il talento indiscusso di Massimo Moriconi, ed a conclusione “PietrArsa”, la scelta solare del musicista Mimmo Maglionico. 

Sempre a salvaguardia del nostro ricchissimo patrimonio, e con l’intento di promuovere condizioni di sviluppo dell’intero territorio di Torre del Greco riqualificando non solo il lavoro artigianale, ma anche l’immagine e lo sviluppo della quarta città della Campania, universalmente riconosciuta quale capitale dell’oro rosso del Mediterraneo, abbiamo sostenuto il progetto dell’Assocoral – Associazione Produttori Coralli Cammei e Gioielli di Torre del Greco, per la candidatura UNESCO della lavorazione del corallo e del cammeo a Bene immateriale dell’umanità. 

Fare rete con le Istituzioni del territorio: con questo spirito la BCP ha sostenuto il MAVV - Wine Art Museum, sito nella Reggia di Portici, e il Mav - Museo Archeologico Virtuale di Ercolano.

Con la consapevolezza che la riscoperta e la valorizzazione delle nostre tradizioni secolari possano tracciare il giusto percorso​ verso il futuro del nostro territorio, abbiamo sostenuto il progetto di ricerca storica avviato dalla Fondazione Isaia - Pepillo sulla tradizione sartoriale, un settore che rappresenta un importante motore di crescita non solo economica ma anche sociale e civile nella nostra regione.

BCP PER IL SOCIALE 

La BCP ha posto sempre la massima attenzione verso le fasce più deboli della comunità. Ne sono la dimostrazione gli interventi a favore delle molteplici associazioni che operano nel campo della solidarietà e dell’assistenza verso i meno fortunati.

Ricordiamo prima fra tutti l’ormai consolidata collaborazione con l’UNITALSl, che accompagniamo in tutte le attività sul territorio. Nell’assistenza agli anziani operiamo da anni in sinergia con l’Opera Pia Ente Morale Ricovero della Provvidenza.

Abbiamo sostenuto anche quest’anno la Comunità di Sant'Egidio nel tradizionale Pranzo di Natale che, nella Basilica dei Santi Severino e Sossio, nel centro antico di Napoli, ha accolto oltre 250 i poveri e senza fissa dimora che hanno festeggiato il Natale assieme al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. 

Tante ancora le iniziative di beneficenza e solidarietà sociale, attraverso la collaborazione con le varie associazioni presenti sul territorio, prima tra tutte la Società San Vincenzo dei Paoli, l’associazione cattolica che opera nelle parrocchie con lo scopo principale di aiutare le famiglie che versano in situazioni di disagio. 

Nel campo della ricerca medica e scientifica continua il sodalizio ormai decennale con la LILT Lega Italiana per la lotta ai tumori, con l’ANT che grazie anche al nostro sostegno fornisce assistenza medico specialistica sul territorio gratuita a casa dei malati di tumore senza alcun costo per le famiglie. 

BCP PER LO SPORT

Passione, regole, disciplina, senso di squadra, perseguimento di obiettivi comuni: sono questi i valori positivi che la BCP vuole incoraggiare con il sostegno al mondo dello sport, professionistico e amatoriale.

Lo sport è un prezioso strumento di aggregazione e di educazione, soprattutto per le nuove generazioni che, nella pratica sportiva, trovano il luogo ideale per imparare la convivenza sociale, il rispetto e la lealtà. 

Con questo spirito siamo tra i main sponsor della TURRIS, la squadra cittadina che gioca in serie D nazionale, e della JUVE STABIA, impegnata nel campionato nazionale di serie B.

In piena sintonia con le radici storico culturali della nostra città, grande sostegno anche al Circolo Nautico di Torre del Greco, che ha raggiunto un livello nazionale nelle competizioni sportive concentrando tutta la sua attenzione alla formazione di tanti giovani velisti.

BCP PER LA FORMAZIONE E L'EDUCAZIONE FINANZIARIA 

 Il nostro impegno nei confronti delle nuove generazioni ci vede da sempre al fianco delle Istituzioni scolastiche con l’assegnazione di borse di studio per gli studenti meritevoli, con l’acquisto di materiale scolastico, con il sostegno per interventi di manutenzione, ma anche con il coinvolgimento delle nostre professionalità e competenze per la diffusione di una cultura economica.

Crediamo infatti che la nostra Banca della esercitare il proprio ruolo sociale creando consapevolezza e indirizzando le nuove generazioni sulle loro scelte future.

Siamo dal 2007 partner della FEduF con la quale collaboriamo nella diffusione dell’educazione finanziaria e dell’economia comportamentale, per favorire conoscenze specifiche nel campo della finanza e fornire agli studenti delle competenze sull’uso consapevole e responsabile del denaro.

Nell’ambito del Mese dell’Educazione Finanziaria, indetto dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, cui partecipa il Ministero dell’Economia e delle Finanze, abbiamo organizzato ad ottobre 2019 due eventi che hanno coinvolto oltre 400 ragazzi, tra studenti universitari e dell’ultimo anno delle superiori: il 18 ottobre nell’Auditorium di Palazzo Vallelonga, in collaborazione con il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, “Banca, Innovazione e Tradizione” ed il 29 ottobre nella sede del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli “Dal Controllo di Gestione alla Customer Experience”.

Anche nel 2019 abbiamo offerto ad oltre 150 studenti delle scuole superiori “Che impresa Ragazzi!”, il percorso per lo sviluppo di competenze trasversali e di orientamento che si pone l’obiettivo di guidare i giovani alla realizzazione di un vero e proprio un progetto imprenditoriale che abbia un impatto sostenibile sul territorio e svilupparne il business plan collegato.

È stata una grande soddisfazione vedere una delle nostre classi arrivare alla finale nazionale dove ha concorso con le 11 classi finaliste raggiungendo un’ottima postazione, con un’idea d’impresa che coniugava sviluppo e sostenibilità ambientale.

Mostre d'Arte


Nell'ambito dell’attività di valorizzazione delle nostre tradizioni artistiche e di tutela dei nostri patrimoni, abbiamo realizzato progetti significativi e di grande rilievo, collaborando spesso con istituzioni pubbliche e private.

Un esempio è rappresentato dalle mostre "La memoria ritrovata", organizzata nel dicembre 1992, e "Mulierum Ornamenta", organizzata nel dicembre 1993, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Pompei, che hanno presentato a migliaia di visitatori i tesori restaurati di Ercolano e di Pompei. Di concerto con la Basilica Pontificia di Santa Croce, nel dicembre 2013 la BCP ha scelto, con la mostra  ”D’Arte e di Fede”, il linguaggio dell’arte per ricordare il 50° anniversario della Beatificazione del Parroco Santo Vincenzo Romano e per rendere omaggio ad una città e alla sua gente, raccontando una significativa pagina di storia e del Mezzogiorno d’Italia. Nel 2014 la Banca di Credito Popolare ha affiancato la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta e l’Associazione Amici di Capodimonte nel progetto espositivo dedicato al grande scultore napoletano Vincenzo Gemito, artista di respiro europeo.

LE VIE DEL CORALLO 

Un discorso a parte è dedicato al progetto "Le Vie del Corallo" che ha visto impegnata la Banca dal 1996 al 2007. Clicca qui

Concluso il percorso internazionale de Le Vie del Corallo, l'impegno è proseguito con Mirabilia Coralli, che ha impegnato la Banca dal 2008 al 2011. 

MIRABILIA CORALII

Capolavori barocchi in corallo tra maestranze ebraiche e trapanesi

Nella prima edizione, dicembre 2008/ febbraio 2009, sono stati messi in mostra oltre 60 capolavori di arte sacra e profana, realizzati durante la grande stagione barocca nelle botteghe dei maestri corallai trapanesi, per lo più di origine ebraica, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. Il nuovo ciclo di mostre "Mirabilia Coralii", in prosecuzione del precedente "Le vie del corallo", ha riportato l'attenzione sull'evoluzione artistica che ha dato vita alla tradizione della lavorazione del corallo a Torre del Greco. Tradizione che ci riporta a vicende, avvenimenti, persone che sentiamo vicini alla nostra personale memoria e che si fonde alla realtà storica di una civiltà artistica e mercantile in cui risiede l'identità stessa del territorio torrese, preziosa risorsa per lo sviluppo economico, turistico e culturale dell'area.

[IFrame]

MIRABILIA CORALII 2

Manifatture in corallo a Genova, Livorno e Napoli tra il XVII e XIX secolo

Mai come in questa edizione, dicembre 2010/gennaio 2011, i gioielli esposti in mostra hanno riportato a storie, avvenimenti, opere e impegno intrecciati alla memoria collettiva del territorio campano. Una memoria legata indissolubilmente anche all'ideatore e patrocinatore del ciclo di mostre tematiche sulle "Vie del Corallo", Antonino de Simone, Presidente della Banca di Credito Popolare, che è mancato improvvisamente poco prima dell'avvio della manifestazione, che ha sempre sostenuto la valorizzazione delle tradizioni culturali come anima del nostro passato e motore per l'unica, giusta crescita futura.

Clicca per accedere al minisito di Mirabilia Coralii 2

D'ARTE E DI FEDE

Preziosità e devozione dalla Basilica di Santa Croce

La Banca di Credito Popolare, di concerto con la Basilica Pontificia di Santa Croce, ha scelto, con la mostra ”D’ Arte e di Fede”, il linguaggio dell’arte per ricordare il 50° anniversario  della Beatificazione  di Vincenzo Romano. Il Parroco santo che Giovanni Paolo II definì ”il più illustre figlio di  Torre del Greco”, nel corso della sua storica visita a Torre del Greco, l’11 novembre 1990. Un avvenimento che è la felice confluenza con il 25° anniversario della fondazione della Banca torrese.  Una scelta che rende omaggio ad una città e alla sua gente, raccontando una significativa pagina  di storia  del  Mezzogiorno d’Italia.

Un itinerario lungo tre secoli - dal XVIII al XX - esplorato attraverso la suggestione e la preziosità dell’oggettistica, delle argenterie e dei paramenti sacri, specchio fedele di un profondo sentire religioso, ma anche testimonianza di una fiorente economia, alimentata dall’amore di un popolo per la sua terra e il suo mare.

L’itinerario proposto è stato un significativo contributo alla conoscenza della vocazione artistica delle nostre comunità, anche se la  più imponente testimonianza costituita dalla Parrocchiale di Santa Croce, fu cancellata dall’eruzione del 1794, quando un fiume di lava portò via autentici tesori d’arte. Testimonianze che avevano il segno distintivo di artisti come Luca Giordano, Paolo De Mattesis, Francesco Solimena nonché di  Lorenzo Vaccaro,  particolarmente attivo a Torre del Greco.

Un richiamo opportuno attraverso i simboli della fede, in un momento non facile, dove sembra ingiallirsi non solo nella memoria ma anche nel vissuto quotidiano, il valore di una tradizione simbolica, ricca di contenuti positivi, sia sul piano meramente religioso che su quello etico sociale e culturale.

VINCENZO GEMITO

Dal Salotto Minozzi al Museo di Capodimonte

Nel 2014 la Banca di Credito Popolare ha affiancato la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta e l’Associazione Amici di Capodimonte nel progetto espositivo dedicato al grande scultore napoletano Vincenzo Gemito, artista di respiro europeo.

Con questa ultima iniziativa si è resa ancor più manifesta la volontà della Banca di Credito Popolare di promuovere la valorizzazione del patrimonio artistico napoletano, nella certezza che questa Mostra ha rappresentato un'ulteriore occasione per avvicinare la Città al suo splendido Museo di Capodimonte. La collezione Minozzi, costituita da oltre trecentosettantadue opere di Vincenzo Gemito – tra disegni, bronzi, marmi e terrecotte – è stata acquistata nel 2013 per via di prelazione dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per destinarla al Museo di Capodimonte. La preziosa raccolta fu riunita, tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, da Achille Minozzi, illuminato imprenditore napoletano. Questi, fu vicino all’artista per lunghi anni proteggendolo, sostenendolo con munificenza e raccogliendo dalle mani di Gemito, con infinita pazienza e passione di collezionista, moltissimi studi, schizzi, disegni, sculture – talvolta di dimensioni molto ridotte – salvandoli da sicura distruzione per le intemperanze dell’artista, causate dalle note e frequenti crisi nervose. Valore unico e inestimabile della collezione è dunque la diretta provenienza delle opere dalle mani stesse dell’artista e dei suoi familiari, senza intervento di intermediari. La cospicua raccolta grafica, traversando l’intero arco del percorso creativo come una sorta di “diario su carta”, mette in luce la dimensione privata di Vincenzo Gemito rivelandone la naturale propensione al ritratto, ma anche le tortuose problematiche vissute tra pensiero, progettazione e opera finita.

La mostra "Vincenzo Gemito, dal salotto Minozzi al Museo di Capodimonte" ha presentato una selezione di opere dalla nuova acquisizione nel patrimonio statale della raccolta, che ha trovato una definitiva sistemazione negli ambienti espositivi adiacenti la Sala della Culla nell’Appartamento Reale, dove è stato riproposto l’allestimento originario del salotto Minozzi, con i disegni esposti nella semplice boiserie progettata dal collezionista insieme all’artista. L’esposizione ha percorso l’intera esperienza artistica di Gemito, scandita dai temi che maggiormente lo affascinarono. In mostra i ritratti in terracotta del pittore Petrocelli (1864 ca.) e di Maria la zingara (1881 ca.), quelli in bronzo di Domenico Morelli (1873), Giuseppe Verdi (1873) e Mariano Fortuny (1874) e alcune opere legate al mondo classico, come la copia della Psiche del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Filosofo e la maschera di Alessandro Magno e un importante selezione di disegni relativi ai temi più noti della produzione di Gemito, come il Pescatore, l’Acquaiolo, l’Arciere, oltre ad alcuni abbozzi per il famoso Trionfo da tavola che il re Umberto I di Savoia gli commissionò proprio per Capodimonte. 

[IFrame]

 

Musica


Uniti da una grande passione

E' nel 2007 che avviene l'incontro tra la BCP ed il grande violinista Salvatore Accardo, gloria di Torre del Greco. Uniti da una grande passione è lo slogan adottato dalla Banca per presentare le rassegne concertistiche che la stessa ha offerto in sedi prestigiose della regione Campania, nell’arco di una decina di anni, alla sua clientela, alla platea sociale e ai numerosi cultori della musica da camera, grazie all'accordo con il Maestro Salvatore Accardo e la sua Orchestra da Camera Italiana.

"La grande musica incontra così il mondo del credito, che trova a Torre del Greco, uno dei soggetti più dinamici e più impegnati nello sviluppo della Campania". Come la Banca di Credito Popolare esprime spirito di intraprendenza e capacità manageriale, così Salvatore Accardo rafforza i suoi legami, non soltanto affettivi, con Torre del Greco dove è avvenuta la sua prima formazione musicale e da dove è partito per le più prestigiose sale da concerto di tutto il mondo. Quella della BCP è una scelta forte e precisa, in direzione del sostegno a valori, in questo caso artistici e culturali, espressi dal territorio, capaci di proiettare in ambito nazionale un'immagine positiva e vitale della Campania.

Un ulteriore sviluppo dell'incontro tra la BCP e Salvatore Accardo è stato il master-class di perfezionamento in violino destinato agli allievi più meritevoli dei Conservatori di musica campani, offerto dalla BCP e tenuto dal Maestro a Palazzo Vallelonga. In questo modo la Banca ha voluto ancora una volta sottolineare la propria attenzione per la cultura e la formazione musicale quale testimonianza concreta di fiducia nelle nuove generazioni. 

Sotto la guida del Maestro Accardo, giovani allievi dei Conservatori della Campania, a cadenza mensile, hanno l'opportunità, di seguire le lezioni di perfezionamento, beneficiando così dei preziosi insegnamenti e suggerimenti del Maestro Accardo e dei musicisti della sua scuola.