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Negoziazione Azioni BCP


L'Assemblea dei Soci,  il 19 aprile 2015, ha deliberato l'adesione al Servizio di negoziazione delle azioni Banca di Credito Popolare per il tramite dell'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane e la contemporanea cessazione del vigente servizio di mediazione. Tale nuova modalità di trattazione del titolo BCP sarà attiva a far data dal 29 giugno 2015.

Per tutti i dettagli sulla raccolta, trasmissione e negoziazione degli ordini su azioni BCP è possibile consultare il relativo Regolamento.

Di seguito vengono riportati l’ultimo prezzo teorico (aggiornato quotidianamente) e lo storico dei prezzi d’asta (aggiornato settimanalmente – ogni lunedì):

Ultimo prezzo teorico aggiornato al 25/05/2017

Asta del 19 Maggio 2017

Asta del 12 Maggio 2017

Asta del 13 Aprile 2017

Asta del 07 Aprile 2017

Asta del 31 Marzo 2017

Asta del 24 Marzo 2017

Asta del 17 Marzo 2017

Asta del 10 Marzo 2017

Asta del 03 Marzo 2017

Asta del 24 Febbraio 2017

Asta del 17 Febbraio 2017

Asta del 10 Febbraio 2017

Asta del 03 Febbraio 2017

Asta del 27 Gennaio 2017

Asta del 20 Gennaio 2017

Asta del 13 Gennaio 2017

Asta del 30 Dicembre 2016

Asta del 23 Dicembre 2016

Asta del 16 Dicembre 2016

Asta del 9 Dicembre 2016

Asta del 2 Dicembre 2016

Asta del 25 Novembre 2016

Asta del 18 Novembre 2016

Asta del 11 Novembre 2016

Informativa affrancamento azioni BCP


Si informa che la Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016) consente:

  • alle persone fisiche, per le operazioni non rientranti nell’esercizio delle attività commerciali;
  • alle società semplici e società ed associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 TUIR;
  • agli enti non commerciali e ai soggetti non residenti relativamente a partecipazioni in società residenti;

che siano in possesso, alla data del 1 gennaio 2016, di titoli, quote o diritti non negoziati nei mercati regolamentati, una nuova rideterminazione del loro costo o valore di acquisto (cd. affrancamento) - allineandoli al valore risultante da apposita perizia giurata di stima - mediante un’imposta sostitutiva dell’8%.

Sarà consentito affrancare anche un numero parziale di titoli, quote o diritti. L’affrancamento avrà l’effetto di ridurre l’imposta sul capital gain dovuta al momento della eventuale cessione della partecipazione. Quindi in caso di vendita della partecipazione, in luogo del costo o valore di acquisto, si utilizzerà il valore affrancato rilevato dalla perizia giurata di stima del patrimonio netto della società alla data del 1 gennaio 2016.

Le azioni della Banca di Credito Popolare rientrano in tale ambito normativo.

La perizia giurata di stima del valore economico del patrimonio netto della Banca di Credito Popolare S.C.p.A. al 1 gennaio 2016 redatta per le finalità fiscali di cui alla Legge di Stabilità 2016 (riapertura dei termini di “affrancamento” previsti dall’art. 5 della Legge n. 448 del 28/12/2001), valorizza l’azione a euro 30,89. Quindi l’aliquota dell’ 8% è pari a euro 2,47 per ciascuna azione da affrancare.

Si evidenzia che il pagamento dell’imposta sostitutiva dovrà essere effettuato entro il 30 giugno 2016 in un’unica soluzione oppure può essere rateizzato fino ad un massimo di 3 (tre) rate annuali di pari importo, a decorrere dalla medesima data, utilizzando il mod. F24 - cod. tributo 8055. Sull’importo delle rate successive alla prima (30 giugno 2017 e 30 giugno 2018) sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo da versare contestualmente a ciascuna rata.

Si sottolinea che eventuali minusvalenze maturate a seguito di una cessione post rivalutazione, non potranno essere riportate a scomputo di eventuali future plusvalenze.

Si specifica che il socio/azionista, depositante su Banca di Credito Popolare, dovrà - aderendo all’opzione di affrancamento parziale/totale - sottoscrivere la scheda di adesione presso la propria filiale. Viceversa, i soci/azionisti i cui titoli sono depositati presso altri Istituti di Credito dovranno affidare l’incarico a questi ultimi.

In entrambi i casi il socio/azionista che dovesse aderire all’opzione di affrancamento dovrà conservare copia del modello di versamento F24 e l’attestazione rilasciata dalla Banca. Inoltre, in sede di dichiarazione dei redditi 2016, nel quadro RT del Mod. Unico 2017, il socio/azionista dovrà riportare le informazioni relative alla rivalutazione effettuata.

Le nostre dipendenze e l’Ufficio Soci sono a completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti in merito alla normativa sull’affrancamento.

Banca di Credito Popolare