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Mission


In armonia con i principi del credito popolare, la missione della Banca di Credito Popolare si esplicita nel fornire il proprio contributo alla crescita economica e sociale dell'area di insediamento per sostenere il ruolo attivo e propulsivo dell'imprenditoria locale in ogni settore.

La Banca di Credito Popolare, infatti, è l'unica banca autonoma sul territorio campano, che può vantare un numero di filiali considerevole e, forte di tale posizione autonoma e della conseguente vicinanza e conoscenza della realtà territoriale, concretizza l'ideale di "investire dove si raccoglie".


Il forte radicamento al territorio, la vocazione al cliente, l'impegno alla valorizzazione della cultura campana, l'etica alla base dei rapporti intrapresi, hanno permesso alla Banca di Credito Popolare di essere rappresentativa delle componenti economiche e professionali del territorio e di creare "valore" per la generalità dei Soci, dei Clienti, del Personale e della Collettività, qualificandosi come protagonista socialmente responsabile.

I valori che orientano le scelte d'intervento aziendale possono essere identificati nella cooperazione e nella solidarietà, al fine di sigillare il legame con i diversi interlocutori e condividere anche con essi interessi ed obiettivi, costituendo quindi un insostituibile punto di riferimento. 

La Banca di Credito Popolare intende quindi impegnarsi per il benessere e lo sviluppo del territorio operando secondo i principi mutualistici caratteristici delle banche popolari cooperative, nel perseguimento degli ideali che ispirano la filosofia aziendale, senza tralasciare l'obiettivo di crescita dimensionale e reddituale.

 

ESG (Environmental, Social and Governance)

Il concetto di Sostenibilità sta assumendo nel tempo un significato sempre più rilevante, identificandosi con un modello economico consapevole finalizzato ai salvaguardare le risorse e favorire un benessere diffuso.

Anche le banche sono state chiamate a contribuire in modo sostanziale alla riallocazione dei flussi economici per favorire la transizione dell’economia verso modelli maggiormente sostenibili.

La portata dell’adeguamento dei processi interni per integrare i fattori ambientali, sociali e di buon governo, cosiddetti ESGs (Environmental, Social and Governance factors)avrà impatti nella governance, nella strategia, nella gestione dei rischi, nell’offerta di prodotti e servizi.

A partire dal 10 marzo entrerà in vigore il Regolamento SFDR 2019/2088 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (Sustainable Finance Disclosure Regulation) che ha l’obiettivo di rendere omogenee le informazioni nei confronti degli investitori circa i rischi di sostenibilità e circa la promozione dei fattori ESG nelle attività di investimento finanziario.

Al fine di consentire agli investitori finali di adottare decisioni di investimento orientate al rispetto della sostenibilità, la nostra Banca ha predisposto una dedicata

Informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari clicca qui

 

Responsabilità Sociale


"Per responsabilità sociale delle imprese (RSI) s'intende l'integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate. Le imprese hanno un comportamento socialmente responsabile se decidono di andare oltre le prescrizioni minime e gli obblighi giuridici derivanti dai contratti collettivi per rispondere alle esigenze della società.

Scegliendo la via della responsabilità sociale, le imprese di ogni dimensione possono contribuire, in cooperazione con i loro partner, a conciliare meglio le ambizioni economiche, sociali ed ecologiche. Per questo motivo il concetto di RSI ha assunto sempre maggiore importanza nel mondo e nell'UE e nel dibattito su globalizzazione, competitività e sostenibilità. In Europa la promozione della RSI riflette la necessità di difendere i valori comuni e di aumentare il senso di solidarietà e di coesione" (Comunicazione della Commissione Europea del 22.03.2006). Una volta, l'azienda che creava ricchezza per sé, i suoi azionisti ed i suoi dipendenti, aveva assolto ampiamente il ruolo di soggetto responsabile nella società.

Oggi non è più così. Il nuovo concetto di responsabilità sociale richiede all'impresa di creare ricchezza anche per la società civile e, soprattutto, di mantenerla nel medio e lungo termine. Parlare della Banca di Credito Popolare non vuol dire parlare solo di lavoro. 

Perseguire la sostenibilità, ovvero agire nel rispetto dell'ambiente, della qualità della vita e, più in generale, della centralità della persona, è un obiettivo che la Banca di Credito Popolare porta avanti con sempre maggiore convinzione con un processo di miglioramento continuo, cercando di coniugare al meglio gli obiettivi della crescita e della creazione del valore, propri di ogni impresa orientata al mercato, con il sistema dei valori espresso dai territori e dalle comunità di riferimento. 

Bilancio Sociale


“Con la scelta di redigere il Bilancio Sociale, la Banca di Credito Popolare ha inteso comunicare in modo trasparente la propria naturale e storica sensibilità al sostegno economico-sociale del territorio d'insediamento ed al miglioramento della qualità della vita.

Il Bilancio Sociale vuole attestare la sensibiltià sociale della Banca e confermare l'attenzione ai valori della persona umana, dell'ambiente, della correttezza negoziale, della solidarietà, della cultura, della qualità della vita.

La Banca è infatti consapevole che, in quanto impresa, è chiamata non solo a perseguire le tradizionali finalità economiche, ma pure a "render conto" dei benefici che genera a vantaggio dei propri interlocutori - soci, clienti, dipendenti, fornitori, ecc. - e dell'intera collettività.

Dal 2011 la Bcp ha scelto altri e più diretti canali di comunicazione - quali il Portale, la Newsletter e il Giornalino “La Tua Banca” -  per trasmettere ai suoi interlocutori le informazioni di carattere istituzionale e sociale.

Bilancio Sociale 2008.pdf - Bilancio Sociale 2007.pdf - Bilancio sociale 2006.pdf - Bilancio sociale 2005.pdf - Bilancio sociale 2004.pdf

 

Dichiarazioni Non Finanziarie 

La BCP, in conformità a quanto previsto dal D.lgs 254/2016, ha pubblicato nell’aprile 2018 il suo primo Report di Sostenibilità, uno strumento che, in linea con quanto avvenuto in passato con il Bilancio Sociale, rendiconta le iniziative che la nostra banca sviluppa in ambito sociale, la ricchezza economica generata e distribuita sul territorio, le azioni svolte a tutela dell’ambiente, la relazione e l’approccio nei confronti dei Soci, Dipendenti, Clienti, Fornitori, Collettività.

Una modalità di comunicare all’esterno ma anche diffondere all’interno dell’azienda una scala di valori che esprimono la nostra identità, fortemente connessa ai principi della solidarietà, sussidiarietà e integrità, tipici di una banca popolare.

Dichiarazione Non Finanziaria 2019

Dichiarazione Non Finanziaria 2018

Report di sostenibilità 2017.pdf

 

Responsabilità amministrativa ex D. LGS. 231/2001


In data 8 giugno 2001 è stato emanato - in esecuzione della delega di cui all'art. 11 della legge 29 settembre 2000, n.300 - il D. Lgs. 231/2001 recante la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica". 

Sin dalla sua emanazione, il Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare ha riservato particolare attenzione al rispetto dei precetti di cui al D. Lgs. 231/2001, la cui osservanza é fondamentale al fine di garantire il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione, la reputazione e l’immagine stessa del Gruppo.

Al fine di esplicitare i valori e i principi guida è stato adottato un Codice di Condotta cd. "Codice 231" che può definirsi come la "Carta Costituzionale" dell'impresa, una carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di ogni partecipante all'organizzazione imprenditoriale e pertanto è un mezzo efficace a disposizione delle imprese per prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto dell'azienda.

É stato, inoltre, istituito il Comitato 231, a cui è affidato il compito di garantire il rispetto del codice e con il fine di diffonderne la conoscenza e la comprensione, monitorare l'effettiva attivazione dei principi contenuti nel documento, ricevere segnalazioni in merito alle violazioni, intraprendere indagini e comminare sanzioni.

Le segnalazioni indirizzate al Comitato 231 possono essere trasmesse anche utilizzando il seguente indirizzo mail : odv231@bcp.it